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Confindustria Foggia stila bilancio con Presidente Rotice


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Confindustria Foggia stila bilancio con Presidente Rotice

pubblichiamo integralmente il comunicato emesso dal Presidene Gianni Rotice

Gentili Signore e Signori, Amici della Stampa, amici e colleghi imprenditori, desidero in primo luogo ringraziarvi per la cortese presenza a questo incontro di oggi.
Un appuntamento tradizionale ma che nel contempo cerchiamo sempre di rinnovare, nei contenuti, nei programmi e nelle proposte.
Parlare di un anno particolarmente impegnativo può sembrare retorico, ridondante, ma alla fine – piaccia o no - è sempre così.
E’ stato così anche per il 2017 e penso in fondo lo sia stato per tutti.
Lo scenario politico ed economico richiede sempre di alzare l’asticella della presenza, dell’impegno, del sacrificio e della rinuncia, ma in fondo, poi, non c’è altra strada se vogliamo portare a casa i risultati.
Risultati di cui parleremo e che, non per circostanza - ma con forte passione - sento e voglio condividere con tutta la mia squadra associativa, sia a livello di gruppo dirigente che di struttura.
Parto da un veloce riferimento su quanto accadrà dopodomani con l’attesa inaugurazione del secondo casello autostradale.
Qui c’è poco da dire perché tutti ne conoscono la genesi e l’evoluzione: per noi la scelta di puntare a suo tempo sul casello – sono passati esattamente dieci anni – fu il primo di una serie di tasselli che a nostro avviso avrebbero dovuto caratterizzare l’impegno associativo sul tema delle infrastrutture. E così è stato.
Ringrazio per la sua lungimiranza il Presidente Onorario Eliseo Zanasi, che non a caso rappresenterà Confindustria Foggia all’evento inaugurale.
Ed a questo riguardo non posso non riprendere anche la questione del rilancio delle aree industriali: un rilancio fatto di rinnovato protagonismo delle imprese ma anche di nuova governance, in grado di interpretare ed accompagnare i processi in corso.
Il rinnovo del Cda del Consorzio Asi è stato da noi salutato con grande soddisfazione: non è un mistero per alcuno la nostra posizione circa la necessità, da tempo, di voltar pagina.
Ciò è finalmente avvenuto ed ora il Consorzio Asi sta ripartendo.
Giovedì scorso è stato quindi nuovamente discusso ed approvato il bilancio dell’Asi proprio perché una ripartenza doveva avere come fondamenta situazioni chiare e definite per affrontare qualsivoglia iniziativa.
Il 2017 ha visto anche il varo dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, con un rilancio del Porto di Capitanata, e sottolineo di Capitanata.
Solo in questa logica, infatti, l’infrastruttura portuale di Manfredonia potrà aver un rilancio concreto e duraturo.
Il rapporto istituzionale ed anche personale con il Presidente Ugo Patroni Griffi e con i colleghi del Comitato di Gestione è assai proficuo e sono certo che i due fatti appena ricordati - ossia il rinnovo dell’Asi e la nuova Autorità Portuale - costituiscono due pilastri fondamentali per lo sviluppo delle infrastrutture.
Si inserisce qui la partita sulle Zone Economiche Speciali (ZES): occorre a nostro avviso superare l’attuale approccio che vede una dispersione delle superfici individuate per l’ammissione ai benefici fiscali e normativi.
Esse, al contrario, vanno individuate partendo dalla valorizzazione della portualità e delle aree logistiche e retroportuali facenti ad essa riferimento.
Ecco perché condividiamo la proposta dei nostri rappresentanti istituzionali nazionali e regionali per il raddoppio delle superfici attualmente previste per la Puglia, in modo tale da assicurare anche alla zona dell’alto adriatico, quindi alla nostra Capitanata, alla portualità di Manfredonia ed alla Zona Asi di Foggia-Incoronata, il giusto riconoscimento.
Su questo tema, anche su questo tema, proseguono la collaborazione ed il confronto, in modo costante e proficuo, tra Confindustria Foggia e Sindacati in seno al tavolo economico e sociale, seppur nel distinguo di ruoli e funzioni.
L’obiettivo comune, tra gli altri, è quello di uno stretto raccordo con la Cabina di Regia presso la Provincia di Foggia, affinchè prosegua serrato il monitoraggio in sede regionale e nazionale per l’attuazione del Patto della Puglia ed in particolare dei nostri due progetti di punta, la piattaforma logistica integrata ed il treno tram Foggia-Manfredonia.
Questo perché sulla questione infrastrutture abbiamo ancora molto da fare: Porto, Aree industriali e Casello Autostradale, potranno infatti esplicitare al meglio le loro rispettive funzioni solo se inserite in una visione operativa di sistema.
Mi spiego meglio: solo se il Porto avrà alle sue spalle aree ed infrastrutture retroportuali efficienti, a cominciare dalla Zona Asi di Foggia-Incoronata, allora potremo confidare su un reale e duraturo sviluppo del nostro territorio.
Abbiamo ormai i presupposti singoli, ora dobbiamo metterli a sistema, dando veloce seguito all’estendimento, da troppo tempo in cantiere, di ulteriori 240 ettari, circa, delle aree industriali nella zona di Foggia Incoronata.
Da qui le nostre proposte che dopodomani presenteremo alla PreAssise Nazionale di Confindustria dove verranno delineate le istanze del nostro sistema associativo al nuovo Governo.
1) il miglioramento infrastrutturale delle aree industriali (viabilità interna, collegamenti stradali e ferroviari con i porti di riferimento), da elevare quindi a vere e proprie aree retroportuali, anche attraverso strumenti normativi specifici che possano fornire linee guida e di indirizzo per le sinergie tra Adsp ed Enti gestori delle aree industriali medesime.
2) l’implementazione delle aree industriali suddette, con servizi e dotazioni volte ad incrementare la competitività delle stesse e dei distretti produttivi insidiati nelle aree retroportuali, anche ai fini della valorizzazione delle piattaforme logistiche esistenti o di prossima realizzazione.
Si citano, a titolo esemplificativo, gli interventi più necessari ed urgenti: cablatura, certezza nell’approvvigionamento idrico, impianti di depurazione.
Sull’aeroporto Gino Lisa sollecitiamo ancora una volta la rapida realizzazione dei lavori già programmati, prevendo nelle more soluzioni complementari che consentano comunque ai nostri imprenditori di raggiungere agevolmente i mercati internazionali.
Il nostro impegno associativo nel 2017 ovviamente non ha riguardato solo il tema delle infrastrutture, ma anche questioni che hanno interessato tutti i diversi settori merceologici, nessuno escluso: dall’agroalimentare all’energia, dal credito ai servizi, dall’ambiente all’edilizia, dalla scuola alla formazione, dai trasporti alla logistica, dalla sanità al terziario.
Ringrazio pubblicamente tutti i Presidenti di Sezione che dedicano tempo ed energie per accompagnare le imprese dei diversi settori. I risultati non mancano.
Al di là di quello che potranno dire le cosiddette statistiche ufficiali, e senza voler nascondere le problematiche che pure ci sono, si percepisce un maggiore dinamismo imprenditoriale, che vede aziende nostre associate crescere.
Citarle tutte sarebbe impossibile, ma come non ricordare alcuni fatti già noti all’opinione pubblica: la risoluzione della vicenda Don Uva con l’ingresso del Gruppo Universo Salute; il rilancio della Silac con l’ingresso a cura d Parmalat; la piena operatività di ben due centrali alimentate a biomassa nella nostra provincia, Enterra ed Agritre; gli ulteriori investimenti di Ferrovie del Gargano e Lotras, il welfare innovativo di BonassisaLab, l’affermazione sui mercati esteri delle aziende del settore lapideo, le nuove opportunità che vanno delineandosi nei settori dell’ambiente e dell’energia. Ed altre ancora.
Il tutto con un ruolo forte e propositivo dei Giovani Imprenditori, della Piccola Industria e del Centro Studi sulle startup, sui temi dell’industria 4.0 e dell’alta formazione.
Ricordo, ancora, per il significativo impegno che hanno contraddistinto queste attività, le azioni di Confindustria Foggia sul nuovo testo unico sul vino – tema che sarà anch’esso portato alla PreAssise nazionale di Confindustria - e gli attualissimi progetti di alternanza scuola lavoro.
Sul turismo abbiamo messo in campo una forte azione di marketing associativo, per associare operatori turistici di Vieste, Peschici e Rodi Garganico: l’obiettivo è quello di arrivare alla costituzione di una forte Sezione Turismo, in grado di interloquire autorevolmente sui diversi tavoli istituzionali.
Cari Amici, tutti i temi fin qui trattati non possono prescindere da un rapporto forte e fattivo con la nostra amata Università: la sinergia del sistema delle imprese con il mondo della ricerca è infatti per noi fondamentale.
Con l’Ateneo dauno proseguiranno e si intensificheranno le nostre collaborazioni, che riguarderanno i diversi dipartimenti e lo stesso Distretto Agroalimentare Regionale, che, nonostante le difficoltà contingenti, resta un’eccellenza alla quale dobbiamo tutti collaborare per assicurare lunga vita ed ulteriori affermazioni.
Nel frattempo la squadra di Confindustria Foggia è cresciuta, con la presenza di vari nostri esponenti nei tavoli e gruppi di lavoro nazionali e regionali su specifici settori e deleghe.
Molto c’è ancora da fare, ma il lavoro ovviamente non ci ha mai spaventato.
Sul piano associativo abbiamo vissuto anche un momento difficile, legato alla vicenda giudiziaria che sta interessando l’amico Gerardo Biancofiore.
La nostra fiducia nell’operato della magistratura era e resta ferma e convinta, e non nascondiamo l’auspicio che Gerardo Biancofiore possa risolvere nel modo migliore la sua vicenda.
Per intanto debbo ribadire ed apprezzare il suo alto senso di responsabilità dimostrato con l’immediata autosospensione da tutti gli incarichi associativi in Confindustria ed in Ance, ad ogni livello.
Una scelta dettata dalla sua personale sensibiltà e senso di appartenenza, ancor prima delle nostre prescrizioni statutarie.
L’Ance Foggia ha quindi dimostrato coesione e voglia di rimettersi in moto, individuando nell’amica Annj Ramundo, imprenditrice di grande spessore, la figura del Presidente facente funzioni, protesa assieme a noi tutti ed al suo direttivo in questo rilancio dell’attività, perché le risposte alle aziende associate – in Ance come in tutte le altre Sezioni - non possono attendere.
Vorrei concludere esprimendo un auspicio e riprendendo a tal fine il tema della PreAssise nazionale di Confindustria che si terrà dopodomani a Bari.
Ci auguriamo che il confronto dei prossimi mesi di campagna elettorale sia concentrato sulle proposte per la nostra Capitanata e non sulla sterile polemica propagandistica.
Il mio personale e più grande desiderio è quello di poter leggere ogni giorno programmi e proposte, non dibattiti futili su chi ha detto cosa.
Altrimenti ne andrà della credibilità del nostro territorio e soprattutto contribuiremmo alla disaffezione dei cittadini dalle istituzioni e dal momento elettorale.
Dobbiamo invece lavorare tutti assieme affinchè il nuovo Governo, qualunque esso sia, prosegua e completi il percorso di riforme già avviato.
Anche noi daremo il nostro contributo e non ci faremo tirare la giacca da destra o da sinistra, anche perché gli imprenditori sono spesso senza giacca, bensì con le maniche di camicia arrotolate per risolvere i problemi quotidiani delle loro imprese. Grazie, buon lavoro e Serene Festività a tutti.

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