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Politica       Pubblicata il
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Piemontese 'Due settimane in cui cambieremo il destino dell'Italia'


Descrizione

Piemontese 'Due settimane in cui cambieremo il destino dell'Italia'

𝗨𝗻𝗮 𝗯𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗲 𝗮𝗳𝗳𝗼𝗹𝗹𝗮𝘁𝗮 𝗽𝗶𝗮𝘇𝘇𝗮 𝗨𝗺𝗯𝗲𝗿𝘁𝗼 𝗚𝗶𝗼𝗿𝗱𝗮𝗻𝗼 𝗵𝗮 𝗿𝗶𝗰𝗮𝗿𝗶𝗰𝗮𝘁𝗼 𝗹𝗲 𝗯𝗮𝘁𝘁𝗲𝗿𝗶𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗣𝗮𝗿𝘁𝗶𝘁𝗼 𝗗𝗲𝗺𝗼𝗰𝗿𝗮𝘁𝗶𝗰𝗼 𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝘀𝗲𝗴𝗿𝗲𝘁𝗮𝗿𝗶𝗼 𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗘𝗻𝗿𝗶𝗰𝗼 𝗟𝗲𝘁𝘁𝗮 𝗰𝗵𝗲 𝗵𝗮 𝗰𝗼𝗻𝗰𝗹𝘂𝘀𝗼 𝗶𝗻𝗰𝗶𝘁𝗮𝗻𝗱𝗼 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗶: “𝗖𝗼𝗺𝗶𝗻𝗰𝗶𝗮𝗻𝗼 𝗹𝗲 𝗱𝘂𝗲 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗶𝗺𝗮𝗻𝗲 𝗶𝗻 𝗰𝘂𝗶 𝗰𝗮𝗺𝗯𝗶𝗲𝗿𝗲𝗺𝗼 𝗶𝗹 𝗱𝗲𝘀𝘁𝗶𝗻𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗜𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮, 𝗮 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗶𝗿𝗲 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗣𝘂𝗴𝗹𝗶𝗮 𝗲 𝗱𝗮 𝗙𝗼𝗴𝗴𝗶𝗮”.
𝗔 𝗰𝗼𝗺𝗶𝗻𝗰𝗶𝗮𝗿𝗲 𝗱𝗮𝗶 𝗴𝗶𝗼𝘃𝗮𝗻𝗶 𝗽𝗲𝗿𝗰𝗵𝗲́ 𝗹’𝗜𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮 𝗱𝗲𝘃𝗲 𝗿𝗶𝗺𝗲𝘁𝘁𝗲𝗿𝗲 𝗶 𝗴𝗶𝗼𝘃𝗮𝗻𝗶 𝗻𝗲𝗹 𝗺𝗼𝘁𝗼𝗿𝗲. 𝗗𝗮𝗹 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗼 𝗲 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗱𝗶𝗳𝗲𝘀𝗮 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗶𝗻𝘃𝗲𝘀𝘁𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗮𝗹 𝗦𝘂𝗱 𝗽𝗿𝗲𝘃𝗶𝘀𝘁𝗶 𝗱𝗮𝗹 𝗣𝗶𝗮𝗻𝗼 𝗡𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗶 𝗥𝗶𝗽𝗿𝗲𝘀𝗮 𝗲 𝗥𝗲𝘀𝗶𝗹𝗶𝗲𝗻𝘇𝗮, 𝘀𝗼𝘁𝘁𝗼 𝗮𝘁𝘁𝗮𝗰𝗰𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗟𝗲𝗴𝗮 𝗡𝗼𝗿𝗱 𝗱𝗶 𝗦𝗮𝗹𝘃𝗶𝗻𝗶.
Decisamente siamo una terra che deve avere un ruolo di primo piano nel Parlamento nazionale.
Lo si vedeva dal colpo d’occhio, sotto e sopra il palco, con tanti sindaci e amministratori dei Comuni di Capitanata: la rete che in questi anni sta realizzando il cambiamento reale nella vita quotidiana delle persone e che ambisce a pesare nel nuovo Parlamento italiano. Espressioni autentiche di un territorio che sta prendendo consapevolezza dei suoi punti di forza e che adesso avverte di avere tutte le carte in regola per cogliere le opportunità che l’Italia e l’Europa hanno messo in campo.
Ho riproposto come emblematico il successo della riattivazione dell’aeroporto “Gino Lisa” di Foggia da cui, dal prossimo 30 settembre, si ricomincerà a volare per Milano e successivamente per Torino, Verona e Catania, con biglietti già esauriti fino a metà novembre.
Dicevano che non ci fosse sufficiente mercato e invece avevamo ragione noi a crederci, stiamo verificando che il nord della Puglia, con le sue industrie, con le sue aziende agroalimentari e con i distretti artigiani di San Severo, di Cerignola, di Foggia, della BAT, con il turismo del Gargano, con l'effervescenza dei Monti Dauni esprime un dinamismo che ha solo bisogno di sostegno e di fiducia da parte del sistema Paese.
La nostra testa dura, la caparbietà che abbiamo dimostrato per l’aeroporto di Foggia ci servirà in Parlamento per difendere palmo a palmo le risorse del PNRR e dei fondi europei dall’idea della Lega Nord di Matteo Salvini di sottrarli al Sud: abbiamo già fatto esperienza di cosa ha fatto in passato il centrodestra; abbiamo visto cosa ha combinato ai danni del Sud quando era ministro dell’Economia Giulio Tremonti, adesso candidato di punta del partito di Giorgia Meloni.
L’Italia deve ripartire tutta assieme.
Lo ha rimarcato bene Enrico Letta che, ieri mattina, aveva cominciato da Taranto il suo tour della Puglia concluso in serata a Foggia. La revisione del PNRR annunciata dalla Lega di Salvini significa che vogliono togliere la clausola del 40 per cento delle risorse da riservare al Sud Italia, si preparano allo scippo. Invece il Partito Democratico ha presentato ieri il “Manifesto per il Sud e per le Isole”, denominato la #CartadiTaranto. Perché Investire in modo intelligente, mirato e innovativo nel Mezzogiorno e nelle Isole significa investire nel futuro di tutto il Paese e consentirgli di risollevarsi dopo le crisi durissime di questi anni. Il PNRR è la più grande occasione di ricostruzione, speranza e modernizzazione del Paese dalla fine della seconda guerra mondiale. Noi abbiamo combattuto, in Italia e in Europa, affinché nel PNRR fosse inserita la clausola del 40% degli investimenti da dedicare al Sud e continueremo a lottare affinché questo impegno sia mantenuto.
E sono stato contento che Enrico Letta abbia fatto propria e rilanciato la battaglia per la legalità e la lotta contro mafia. L’ho ripetuto dal palco di Foggia: la mafia è povertà, il più importante investimento sullo sviluppo economico e sul lavoro che possiamo fare è combattere e distruggere la mafia. Il nuovo Parlamento dovrà affrontare anche la questione del ridisegno delle circoscrizioni giudiziarie, considerando le necessità reali di una provincia grande quanto una regione. Il nuovo Governo dovrà potenziare gli organici stabili delle forze dell’ordine.
Sì, siamo pronti a fare quel passo in avanti che serve a rafforzare il territorio.
#25settembrevotoPD

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