NEK a Lucera, il concerto tra i migliori del Ferragosto italiano
Eccezionale 'performance' del popolare cantautore emiliano in Piazza Matteotti. Noto per la sua voce potente e le sue melodie coinvolgenti, Nek ha deliziato i suoi fans accorsi numerosissimi nella storica cittadina federiciana, "Capitale della Cultura" di Puglia 2025. Il concerto di Lucera tra i migliori del Ferragosto italiano.
di Giuseppe Zingarelli
Ferragosto è la notte in cui molte località italiane si svuotano. La gente si riversa soprattutto nelle località di mare. Le piazze si riempiono di turisti provenienti da ogni parte del Paese e dall'estero. In tutti i comuni nazionali, circa 7.900, si celebrano le tradizionali festività in onore dei rispettivi Santi Patroni. Sui palchi si esibiscono affermati cantanti di successo. L' Italia in questo periodo si trasforma in una grande 'Kermesse' dello spettacolo e della musica a cielo aperto. Anche la sequela dei fan a seguito dei loro "beniamini" non conosce soste. Nek, all'anagrafe Filippo Neviani, si è esibito a Lucera in occasione delle festività dedicate a Santa Maria Patrona che si svolgono principalmente il 14, 15 e 16 agosto, giorni caratterizzati da eventi religiosi, Messe solenni, processioni e manifestazioni di vario genere, mercatini e stand gastronomici. Tra cui concerti e spettacoli pirotecnici. In queste festività Lucera ha vissuto un momento di forte identità comunitaria. Trasformata in luogo di gioia, l'accensione delle luminarie ha magicamente colorato le strade, storiche ed eleganti, dell'affascinante cittadina sveva con accattivanti giochi di luce. Nato a Sassuolo 53 anni fa, Nek, principalmente cantante pop-melodico con esperienze nel rock, era bassista e cantante di un gruppo rock chiamato 'White Lady', è stato l' indiscusso protagonista della serata di Ferragosto. Grande professionalità, consolidata maturità artistica, forte personalità, notevole presenza scenica, grande capacità di coinvolgere il pubblico e trasmettere emozioni. Dopo aver intrapreso la carriera da solista, pur mantenendo una costante attenzione alla melodia, Neviani non ha mai trascurato e disdegnato le più travolgenti e ruvide sonorità rock. Gli va riconosciuto il grande merito di averle rimodellate e miscelate attraverso un sound più accattivante, leggero, armonico e orecchiabile. Ciò gli ha consentito di guadagnarsi notorietà anche fuori dai confini nazionali, dov' è stato protagonista di diversi tour mondiali tra il 1997 e il 1999. Dopo aver conquistato il successo al Festival di Sanremo nel 1997 con il brano "Laura non c' è", il "ragazzo" di Sassuolo non si è più fermato. Nel 2005 fama e popolarità gli arrisero ulteriormente con la vittoria al Festivalbar. Un brano che scalò le hit-parade dell'epoca. Un successo che segnò una nuova ripartenza nella sua carriera artistica: 'Lascia che io sia'. Nel 2015 è ancora a Sanremo con 'Fatti avanti amore', dove arriva secondo. Ultima partecipazione all' 'Ariston' con 'Pazzo di te', in coppia con Francesco Renga. Nek è uno dei pochissimi cantautori italiani che ha mantenuto una precisa identità artistica e musicale. Infatti, pur continuando a rinnovare il suo stile ed a ricercare e sperimentare nuove sonorità, al contempo, cosa non da poco, il cantante è riuscito ad accrescere sensibilmente il numero dei suoi fans, rinfrescando il già ottimo rapporto con il suo pubblico. Accompagnato da Luciano Galloni alla batteria e da Emiliano Fantuzzi alla chitarra e tastiere, Nek, sul palco di Lucera, dando fondo a tutte le sue energie, ha deliziato la platea con il sound "evergreen", delicato e ritmato, dei suoi brani.
La sua performance vocale e musicale è stata effervescente, frizzante, spettacolare. In una sola parola: perfetta. Nel corso del concerto il pubblico lucerino non ha udito, neanche per un istante, nessuna stonatura. L' acustica, la qualità del suono percepita da chi ha partecipato al concerto è stata eccellente. La qualità degli impianti audio, elevata. Non vi sono stati echi e distorsioni. Lo spazio della Piazza Matteotti, priva di elementi fonoassorbenti, ha garantito pregevoli
livelli sonori, fondamentali per la riuscita dell'evento. A Lucera Nek voleva lasciare un ricordo indelebile del suo passaggio e ci è riuscito alla grande. È stato semplicemente superbo. Ha ripercorcorso, uno dopo l'altro, con sorprendente impeto e vitalità, tutti i successi del suo sfavillante e vasto repertorio. Un percorso musicale iniziato 33 anni fa. Due ore di ottima musica: viva, pulsante, irresistibile, trascinante. Uno spettacolo nello spettacolo vederlo muoversi sul palco, suonando il basso, con la grinta,
l'entusiasmo, il frizzo di un ventenne. Da "Laura non c è" a "Dimmi cos' è", da "Sul treno" a "Cielo e terra", passando per "Lascia che io sia", "Ci sei tu", "La vita è", "Se una regola c 'è", "Almeno stavolta". È stato un susseguirsi di soavi ed melodie e di
esplosivi ritmi roccheggianti. Il "feeling" tra Nek e il pubblico lucerino è stato immediato. Fin da quando l'artista è salito sul palco non si è interrotto neanche un'istante. Il concerto è stato una "tempesta" di vivide, accattivanti, spumeggianti sonorità. Gli applausi scroscianti, fragorosi. La "pioggia" delle coloratossime luci coreografiche, sapientemente dosate e ottimizzate, hanno contribuito a spettacolarizzare l'esibizione, armonizzandola ancor più ad un' atmosfera calda ed elettrizzante. Nel 1992 Nek pubblicò il suo primo album, realizzato in studio, dal titolo "Amami", anticipato dall'
omonimo singolo. Il nome d'arte, Nek, più volte e in più circostanze lo stesso Neviani lo ha precisato, non ha un particolare significato. Deriva dal rumore della bacchetta della batteria quando colpisce il rullante. Un suono onomatopeico che ha accompagnato la sua fantasia fin da ragazzino e che, per tal motivo, fu da lui scelto come suo nome d'arte. Nel suo lungo percorso artistico il cantautore sassolese ha pubblicato 16 album, 3 raccolte, un album 'live' e oltre 50 singoli pubblicati in Italia tra il '92 e il 2023, ottenendo sei dischi di platino e vendendo oltre 10 milioni di dischi nel mondo. Le canzoni di Nek possono essere generalmente definite come brani intrisi di melodice romantiche ma anche di sonorità Pop-Rock, stemperate e molto orecchiabili, che spaziano tra temi personali, sentimentali e riflessivi. Canzoni che affrontano argomenti come l'amore, la perdita, la crescita personale e le relazioni umane. Brani che rimangono bene impressi nella mente dell'ascoltatore. Apoteosi finale con la bellissima ed intramontabile "Se io non avessi te". Al termine del brano grande ovazione per Nek. Un momento magico, di grande intensità emotiva, che ha commosso gli artisti sul palco. Un' ovazione che ha legato il cantante alla cittadina sveva e Lucera all'essenza della musica di Nek. Il sindaco di Lucera, Giuseppe Pitta, ha consegnato a Nek le "Chiavi della Città" e il Premio "Lucera Capitale della Cultura di Puglia 2025". Il concerto di Nek, applauditissimo, tra i più attesi della stagione estiva (Fonti: kuriUland-You TubeRai-Rocol-SkyTg24- Paese Italia Press), è stato tra i migliori e piu apprezzati concerti del Ferragosto italiano.






