Spazio disponibile banner disponibile banner disponibile banner disponibile




Eventi       Pubblicata il
VIDEO


Iacomino e l’"Archeologia aerea tra passato, presente e futuro" a Lucera


Descrizione

Iacomino e l’"Archeologia aerea tra passato, presente e futuro" a Lucera

"Archeologia aerea tra passato, presente e futuro", è l’iniziativa co-organizzata da Gens Capitanatae Aps e Archeoclub d'Italia Aps - sede di Lucera "Minerva". 
L'evento ha messo in evidenza la fotografia aerea e il suo impatto sulla ricerca archeologica in Capitanata. L’incontro ha approfondito l’uso dell’aviazione nella fotografia aerea dalle sue origini, partendo dalle intuizioni di Bradford, a 50 anni dalla sua morte, fino ad arrivare alle moderne tecnologie di remote sensing e fotointerpretazione satellitare. Nell’incontro è stata illustrata l'importanza di questa tecnologia per la documentazione e la conservazione del patrimonio archeologico, con un focus sulle applicazioni in Capitanata.
Il Circolo Unione Lucera - 1860 ha ospitato una conferenza che ha appassionato tutti i presenti dal titolo "Archeologia aerea tra passato, presente e futuro", co-organizzata dall’Archeoclub d'Italia Aps - Sede di Lucera “Minerva” e da Gens Capitanatae Aps, un affascinante viaggio nel tempo, che ha visto come protagonisti due esperti di alto livello: Luigi Iacomino e Vittorio Petrella. 
I relatori hanno tracciato l’evoluzione della storia della fotografia aerea dalle ricognizioni a scopi bellici alle ricadute sulla ricerca archeologica in Capitanata fino ai nostri giorni. Protagonista John Bradford, tenente nel Servizio Informazioni dell'Esercito Inglese, figura chiave nell'archeologia aerea. Insieme a Peter Williams-Hunt, ha rivoluzionato il campo attraverso l'interpretazione delle fotografie aeree, scoprendo numerosi siti archeologici durante le perlustrazioni aeree. Durante la Seconda Guerra Mondiale, Bradford identificò importanti siti in Puglia, tra cui la topografia di Arpi. Nel 1949, confermò l'esistenza di una delle concentrazioni di siti più dense d'Europa. Dopo la guerra, fondò l'Apulia Committee e continuò le ricerche, ma la sua carriera fu interrotta da divergenze professionali e problemi di salute. Nonostante un oblio postumo, il suo lavoro sulla fotografia aerea ha avuto un impatto duraturo sull'archeologia. 
Un focus particolare è stato dedicato al progetto "Ager Lucerinus", che svela le ricchezze della Lucera romana e dei suoi dintorni, al quale Vittorio Petrella contribuisce con passione e impegno.

Torna indietro
Stampa
powered by: mediaweb graphic
APRI »