PD Lucera, decide di non decidere
Il direttivo cittadino dei Dem, riunitosi alla presenza del segretario provinciale Pierpaolo D’Arienzo, ha partorito un…
Infatti nulla di nuovo sotto le stelle, che stanno ancora a guardare, ore di discussione hanno, forse, azzerato il tutto, unica novità, se proprio vogliamo definirla così, è il simbolo che resta agganciato al campo largo o larghissimo (con Pitta?).
In Capitanata si voterà a Lucera e a San Giovanni Rotondo, i due centri dove il numero degli abitanti è superiore ai 15.000, e quindi le segreterie provinciali hanno concordato la linea regionale, e non potrebbe essere diversamente, che ha visto Decaro vincente.
Anche se il tempo passa le frange del DP (Dipendenti Pitta), ops PD lucerini riprenderanno più concretamente il dialogo con i rappresentati lucerini del M5S, AVS, CON (che al momento non è chiaro chi sia il referente in città, tra Pitta, già vicesegretario provinciale e il consigliere comunale e provinciale De Maio), con il PSI e ovviamente con il Per Lucera (i tutol bois).
Tra assenze, ripensamenti, e lacci e laccioli vari, si è deciso di seguire le direttive decariane. Ma nulla è deciso, perché, come dichiarava il Sindaco Pitta nella conferenza stampa di qualche giorno fa, “L’attuale amministrazione andrà avanti, così com’è composta, se poi qualcuno vuole intraprendere nuove strade è libero di farlo. Noi siamo aperti a tutti”, come dire siamo un campo largo anche noi.
In conclusione, nei piddini lucerini, non c’è una vera voglia di stravolgere quando di buono è stato fatto da questa amministrazione, ma il segnale resta chiaro, no al simbolo di Forza Italia affiancato a quello del PD.
Ora la priorità è sentire il resto del centrosinistra lucerino, ma è scontato, ed è logico pensarlo, il candidato Sindaco dovrà essere espressione di chi in città ha portato a casa sua oltre 6.000 voti.
Questo potrebbe essere, anche, una mossa per dirigere le vele verso il lido Pitta.
Pitta con la sua autocandidatura ha messo in crisi il sistema politico lucerino, e ora è lui che attenderà le decisioni di altri.
Gli scenari sono tutti aperti a qualsiasi soluzione, anche perché ci sono altri pirandelliani “personaggi in cerca d’autore”, che probabilmente alla fine potranno decidersi se andare da soli, come per esempio, Fratelli d’Italia-Lega-Udc, o mettere o rimettere su un altro civismo.
C’era un intercalare tempo fa, non più in uso, ma che oggi riprende a risuonare, bisogna farsi capace di alcune scelte.
Il 24 maggio, data quasi certa del voto, si avvicina e tutto cova ancora sotto la cenere.
(A.B.)





