Riforma Nordio, giuristi e magistrati spiegano perché dire no
Il Circolo Unione di Lucera ha ospitato, dopo i referenti del comitato SI, un incontro dal titolo “Riforma Nordio, perché è giusto dire no!”. L’incontro è stato organizzato dal Comitato “Giusto Dire No!”, impegnato in una campagna di informazione sui contenuti della riforma e sulle sue possibili conseguenze sul sistema giudiziario italiano. Tra i relatori Donatella Curtotti, professoressa ordinaria di Diritto processuale penale all’Università di Foggia e coordinatrice distrettuale del Comitato, che ha illustrato i profili di criticità sul piano costituzionale e processuale. Presenti, anche Rossella Pensa, sostituto procuratore presso la Procura di Foggia, che ha dato una lettura dal punto di vista dell’azione penale e le ricadute operative per le procure. Mario Talani, presidente di sezione del Tribunale di Foggia, è intervenuto sugli effetti organizzativi e funzionali della riforma, infine Michele Sodrio, avvocato e fondatore del Comitato per il No Garantista, che ritine una truffa la riforma.
Il dibattito è stato moderato dal giornalista Maurizio Tardio.
(interviste a Donatella Curtotti, professoressa ordinaria di Diritto processuale penale all’Università di Foggia e coordinatrice distrettuale del Comitato,
Michele Sodrio, avvocato e fondatore del Comitato per il No Garantista)





