Spazio disponibile banner disponibile banner disponibile Mariangela Netti




Politica       Pubblicata il
VIDEO


Antonio Di Pietro a Bari


Descrizione

Antonio Di Pietro a Bari


𝗚𝗜𝗨𝗦𝗧𝗜𝗭𝗜𝗔, 𝗗𝗜 𝗣𝗜𝗘𝗧𝗥𝗢 𝗔 𝗕𝗔𝗥𝗜: "𝗦𝗘𝗣𝗔𝗥𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗖𝗔𝗥𝗥𝗜𝗘𝗥𝗘 𝗡𝗘𝗖𝗘𝗦𝗦𝗔𝗥𝗜𝗔 𝗣𝗘𝗥 𝗨𝗡 𝗚𝗜𝗨𝗗𝗜𝗖𝗘 𝗗𝗔𝗩𝗩𝗘𝗥𝗢 𝗧𝗘𝗥𝗭𝗢"
𝗟'𝗲𝘅 𝗺𝗮𝗴𝗶𝘀𝘁𝗿𝗮𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗠𝗮𝗻𝗶 𝗣𝘂𝗹𝗶𝘁𝗲 𝘀𝗼𝘀𝘁𝗶𝗲𝗻𝗲 𝗹𝗮 𝗿𝗶𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮 𝗶𝗻𝘀𝗶𝗲𝗺𝗲 𝗮 𝗕𝗮𝗿𝗲𝗦𝗜 𝗲 𝗡𝗼𝗶 𝗠𝗼𝗱𝗲𝗿𝗮𝘁𝗶. 𝗖𝗼𝗻 𝗹𝘂𝗶, 𝗚𝗶𝗮𝗻𝗻𝗶 𝗥𝗼𝘁𝗶𝗰𝗲, 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗶𝗱𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗰𝗼𝗺𝗶𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗿𝗲𝗴𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗣𝘂𝗴𝗹𝗶𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝗹 𝘀𝗶


Anche il secondo dei tre incontri promossi dal fronte del Sì in vista del prossimo referendum sulla giustizia ha fatto registrare un grande successo. Nell'aula consiliare del Comune di Bari, protagonista del dibattito è stato Antonio Di Pietro, figura simbolo della stagione di "Tangentopoli", che ha espresso una netta posizione a favore della riforma costituzionale. L'evento, organizzato da Giuseppe Carrieri (Presidente del comitato referendario BareSI), ha visto la partecipazione di Gianni Rotice, presidente del comitato territoriale per il sì di Noi Moderati Puglia e già sindaco di Manfredonia. Nel corso del suo intervento, Di Pietro ha utilizzato una metafora sportiva per spiegare la necessità della separazione delle carriere: "Attualmente il giudice, l'arbitro, fa parte della stessa famiglia del giocatore, ovvero il pubblico accusatore. Questa riforma chiede semplicemente che l’arbitro faccia l’arbitro e il giocatore faccia il giocatore, ciascuno nella propria famiglia professionale".
L’ex magistrato ha poi analizzato con amarezza il calo di fiducia dei cittadini verso la magistratura, scesa dal 97% degli anni '90 a meno del 50% attuale e ha puntato il dito contro la tendenza moderna di colpire il "personaggio" mediatico prima ancora di aver accertato il reato.
Ha preso parte al dibattito anche il consigliere regionale Luigi Lobuono.
Incisivo l'intervento di Gianni Rotice: l'ingegnere di Manfredonia ha sintetizzato i punti cardine della proposta che i cittadini troveranno sulla scheda referendaria: "Il percorso verso una giustizia moderna e imparziale non può prescindere da alcuni pilastri fondamentali. In primo luogo - ha detto Rotice - considero prioritaria la separazione delle carriere: un passaggio necessario per garantire la reale terzietà del giudice e assicurare un equilibrio perfetto tra l'accusa e la difesa. È altrettanto urgente intervenire sulla riforma del CSM. Per scardinare definitivamente il peso delle correnti interne alla magistratura, ritengo che l'introduzione del sorteggio per le nomine rappresenti il punto di svolta decisivo per restituire meritocrazia e trasparenza all'organo di autogoverno. Infine, per completare questo processo di rinnovamento, è indispensabile l'istituzione di un organo di controllo esterno. Valutare l'operato dei magistrati in modo indipendente e professionale è una garanzia di responsabilità e qualità verso tutti i cittadini". L’incontro ha ribadito come la riforma sia un "atto di democrazia" volto a restituire certezza del diritto e serenità a chiunque entri in un’aula di tribunale. Il ciclo di incontri del fronte del Sì di Noi Moderati Puglia proseguirà il 10 marzo a Foggia alle 19 con l'incontro organizzato da Noi Moderati con l'ex magistrato Luca Palamara nella sala conferenze dell'Hotel Cicolella.

Torna indietro
Stampa
powered by: mediaweb graphic
APRI »