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Dizionario Biografico di Capitanata: personaggi meno noti di Capitanata


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Dizionario Biografico di Capitanata: personaggi meno noti di Capitanata


Terra di Capitanata, terra di eccellenze e di persone eccellenti. Ai personaggi meno noti di Foggia e Capitanata è stata dedicata una serata con gli Amici del Museo Civico di Foggia, grazie ad una selezione forzata degli oltre 600 personaggi, di Foggia e della provincia, "schedati" nel 2009 da Maurizio De Tullio nel suo "Dizionario Biografico di Capitanata". Alcuni sono stati presentati extra volume perché non rientranti in quella pubblicazione, altri perché solo di recente scoperti. In totale il data-base di Maurizio De Tullio ammonta a oltre 4.000 schede e rappresenta l'archivio biografico più grande esistente in Capitanata.
Da oltre 12 anni sta lavorando, con accurate ricerche, alla pubblicazione di una monografia su Giuseppe Telfener, del quale di recente sono state pubblicate notizie inesatte e molto limitate, libro che uscirà nel 2016 con la collaborazione di due prestigiose firme delle quali ha preferito non svelare i nomi.
Chi desiderasse approfondire le storie dei personaggi e delle personalità citate nella conferenza tenuta da Maurizio De Tullio al Museo Civico di Foggia può consultare il suo "Dizionario Biografico di Capitanata - 1900/2008", presente nella Sezione Fondi Speciali della Biblioteca Provinciale di Foggia, perché ormai fuori commercio.
Oltre al già citato Giuseppe Telfener che fu ingegnere, imprenditore, nominato Conte dal Re d'Italia dell'epoca per aver nobilitato l'Italia nel mondo. A lui si devono, infatti, ferrovie progettate e realizzate in Sud America e negli Stati Uniti. Quella realizzata a Vallombrosa (Toscana) è rimasta nella storia per aver saputo fronteggiare pendenze del 22% attraverso la ferrovia a cremagliera, brevettata e unica all'epoca nel suo genere. Fu considerato per anni l'uomo più ricco d'Italia.
Sono stati ricordati: Salvatore Spina (tra i primi in Italia a fare cinema alla fine dell'800), il grande campione di Indianapolis Ralph De Palma, il grande pugile di Faeto Lou Bogash, la campionessa del mondo di boxe femminile Lucia Morelli di San Severo, il grande illusionista di fama mondiale Tony Slydini di Alberona, l'inventore della mitica "Lambretta" e della scatola nera usata negli aerei e treni Pier Luigi Torre di Vieste, il progettista delle principali navi da guerra italiane e, soprattutto, della "nave più bella del mondo", la Vespucci, opera dell'ing. foggiano Francesco Rotundi, il primo arbitro foggiano di serie A che fu negli anni '20 Saverio Luigi Bertazzoni, foggiano ma soprattutto allenatore della Nazionale italiana di calcio che partecipò alle Olimpiadi di Anversa del 1920, i grandi scrittori Mario Massa (foggiano e vincitore del "Premio Viareggio") e Giuseppe Cassieri di Rodi Garganico, e in campo cinematografico il grande regista foggiano Domenico Paolella unico pugliese ad aver vinto al Festival di Cannes e regista dei più grandi attori italiani e del secondo film italiano a colori.
E che dire del sanferdinandese Enzo Di Paola, autore delle famosissime "Chella là chella là" e di "Come prima" lanciata a Sanremo da Tony Dallara!
E il lucerino Michelino che lanciò col suo gruppo canzoni celebri e popolarissime come "Il cha cha della segretaria" e "Brigitte Bardot Bardot". Mentre di San Severo è l'autore della popolarissima "Sei diventata nera" cantata dai Marcellos Ferial.
Tra i mitici "Mille" di Garibaldi non c'era solo il foggiano Moisè Maldacea, come si è sempre creduto, ma anche il sangiovannese Luigi Bramante solo di recente scoperto sempre da Maurizio De Tullio.

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