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Biennale della Cooperazione il via da Bari


Descrizione

Biennale della Cooperazione il via da Bari

Ha preso il via da Bari la “Biennale della Cooperazione”.
Dal 14 novembre all’1 febbraio, il tour in quattro tappe della manifestazione promossa dall’Alleanza delle Cooperative Italiane, l’associazione formata da Confcooperative, Legacoop e Agci.
Quattro città, otto giornate e centinaia di ospiti dal mondo del lavoro, delle istituzioni e della cultura, con politici, economisti, sociologi, storici, professori universitari e magistrati. Con loro anche giornalisti, attori, musicisti e il fotografo Steve McCurry a cui sarà dedicata una grande mostra. Iniziata da Bari la Biennale della Cooperazione italiana, la manifestazione promossa dall’Alleanza delle Cooperative italiane, il coordinamento delle centrali Confcooperative, Legacoop e Agci che insieme rappresentano l’85% degli occupati (1.150.000 persone su 1.300.000) e il 93% del fatturato (quasi 150 miliardi di euro su 160 miliardi) dell’intero movimento cooperativo.
La Biennale della Cooperazione italiana attraverserà il Paese da sud a nord, partita da Bari, proseguirà a Bologna (30 novembre e 1 dicembre), Milano (12 e 13 gennaio) e Roma (31 gennaio e 1 febbraio).
Il tema? Cambiare l’Italia cooperando, con cinque parole chiave – le stesse del Manifesto della Cooperazione dell’Alleanza delle Cooperative – attorno a cui sarà stimolato il confronto: lavoro, sostenibilità, innovazione, welfare e legalità.
Giovedì 31 gennaio e venerdì 1 febbraio, la Biennale della Cooperazione italiana termina il suo viaggio a Roma.
Sono in programma gli Stati generali delle start up innovative cooperative, in cui le nuove cooperative racconteranno il loro modo di guardare al futuro fondato sulla mutualità e incontreranno imprese senior per uno scambio di conoscenze e opportunità.
Giornata conclusiva con gli Stati generali della cooperazione italiana, in cui l’Alleanza delle Cooperative italiane presenterà al Paese, nella persona del presidente del Consiglio Giuseppe Conte, le proprie proposte di innovazione e cambiamento, a partire dalle idee raccolte nel corso del tour della Biennale. Proposte concrete, in linea con l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite, che guideranno l’azione di tutto il sistema cooperativo per i prossimi anni, e che saranno il punto di partenza per la Biennale del 2020.

(intervista a Giorgio Mercuri Presidente di Confcooperative Foggia)

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