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PORSCHE 911 CARRERA CABRIO L'ottava meraviglia


Descrizione

PORSCHE 911 CARRERA CABRIO L'ottava meraviglia

Le leggende narrano di un mondo antico in cui sette meraviglie erano passate alla storia. Di loro poche tracce, molte storie e pochi riscontri. Parlando dei tempi moderni, non sappiamo e non vogliamo dire quali siano le sette meraviglie attuali, di sicuro conosciamo l'ottava. Ovvero l'automobile. Come oggetto di godimento alla guida, da ostentare, da usare per tutti i giorni. In questo girone dell'ottava meraviglia un posto d'onore lo merita senza dubbio la nuova Porsche 911 Carrera Cabrio,un oggetto del desiderio che in tanti sognano, pochi posseggono e molti possono provare.
Fra i fortunati ci siamo stati anche noi nell'evento di presentazione ad Atene, e quello che abbiamo scoperto ci ha riconciliato col mondo a 4 ruote. Perché, per quanto 911 cabrio sia da prendere con le molle, una volta seduto al volante, sistemato la piccola leva del cambio in Drive, poi fa tutto lei. Con classe, borbottando come una signora di classe quando si destreggia fra un flute di champagne e uno Chanel da provare. Certo, noi stiamo andando a 50 all'ora sotto la pioggia e quel borbottio sotto al cofano promette sfracelli non appena dai di gas.

La cavalleria c'è tutta, 30 in più della...zia, ovvero 450 Cv tutti belli pieni spremuti dal 3 litri boxer dal suono unico, ma pure l'elettronica e così un poco alla volta, cominciando a dare del lei per provare a dare del tu, si scopre che il gattone che fa le fusa è una tigre pronta a ruggire. E quando lo fa senti il sangue scorrere nelle vene, senti l'aria frizzante che ti dice di essere vivo, di goderti il momento anche se poi, a guardare il contachilometri, stai viaggiando nei limiti di legge. E qui viene meno la poesia, perché i 304 km orari possibili, (306 per la 2S) lo sono solo in certe situazioni e per certe abilità. Il 99 per cento di chi la usa non si avvicina nemmeno lontanamente al limite, si sfiora a mala pena il 60 per cento del potenziale. Eppure basta e avanza.
E' una guida emozionale, quella di questa creatura dai fianchi alti e filanti, dalla capotte che in 12 secondi, velocità fino a 50 orari, si abbassa e si alza senza il minimo sibilo. La nuova Carrera Cabrio è più rigida. C'è più alluminio nella scocca, per aumentare la rigidità torsionale contenendo il peso complessivo. Spettacolare la soluzione del parabrezza con materiali plastici annegati nel telaietto che portano a un risparmio di 27 kg rispetto alla precedente versione, aumentandone però la rigidità.Chapeau, direbbero i francesi. E stavolta va bene anche per i tedeschi. Per la prima volta si può avere l'assetto sportivo, ribassato di 10 mm, in abbinamento al tetto apribile.
E il cambio automatico PDK ha una marcia in più: 8 rapporti, l'ultimo più lungo per contenere i consumi (da 9 a 9,1 l/100 km il valore dichiarato omologato WLTP). Cioè siamo sugli 11 km al litro con 450 cavalli a disposizione... Merito degli aggiornamenti tecnici del propulsore, (turbo più grandi e valvole di aspirazione con alzata differenziata), ai quali si aggiunge il FAP. Il 3 litri boxer biturbo arriva ora a quota 450 e 530 Nm; così la Carrera S accelera da 0 a 100 km/h in 3,9 secondi e raggiunge una velocità di 306 km/h, mentre la Carrera 4S paga dazio come punta di velocità (304 km/h) ma sprinta con più brutalità (0-100 km/h in 3,8 secondi). Ai tempi togliete due decimi fissi se c'è il pacchetto Sport Chrono. I due decimi nella vita reale non servono, ma basta per capire a cosa siamo di fronte.
Cosa sorprende? Le modalità di guida, regolabili con una rotellina sul lato destro del cruscotto, permettono di girare in wet, ovvero bagnato (opzione scelta in Grecia durante il test) con una progressione della potenza che non mette mai in difficoltà, un controllo elettronico della trazione e dei dispositivi di sicurezza. Se poi sposti in SportPlus la libidine viene aumentata dai tempi rapidi di cambiata, dal suono degli scarichi aperti che metallici infondono una vibrazione armoniosa che sembra quasi una orchestra diretta da Muti alla Scala.
Piccolezze, si dirà, ma la vita è fatta di soddisfazioni e non c'è dubbio che certe auto ti permettono di godere di certi privilegi per cui, quando capita, meglio approfittarne. Capitolo prezzi. Da 138.640 per la Carrera S e da 146.690 euro per la Carrera 4S. Ma gonfiarli di qualche altro migliaio di euro basta poco (si fa per dire), aggiungendo optional che è meglio avere: dal pacchetto Sport Chrono (che aggiunge la modalità di guida Sport Plus, quella provata nel nostro test) alle ruote posteriori sterzanti, passando per il cruise intelligente. Belli i colori: dal giallo vivo al rosso corsa passando per il verde lucertola. Colorazioni che normalmente uno guarderebbe storcendo il naso e che invece, su questa 911, si sposano perfettamente. Che dire poi dei freni? La Brembo ha messo a punto un sistema efficientissimo oltre che bello da vedere, con pinze nel colore a contrasto, come dire efficienza e bellezza allo stesso tempo. Segno di una cura del dettaglio davvero impressionante. Il difetto di 911 Carrera Cabrio? Non avere i soldi per comprarla...

INTERVISTA A VENCESLAS MONZINI DI PORSCHE ITALIA

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